Umbria

Cosa vedere a Spello e cosa mangiare

L’Umbria è una regione splendida che ci offre tante mete e quasi ci mette in difficoltà perché diventa difficile scegliere come visitarla e quali tappe fare. Oggi scopriamo assieme cosa vedere a Spello e cosa mangiare, perché come spesso accade a chi visita l’Italia, una gita culturale o ricreativa ha sempre un lato anche enogastronomico che aggiunge valore.

Spello: come arrivare

Fondata ai tempi dei Romani, con il nome di Colonia Julia, oggi questa città umbra può essere raggiunta piuttosto facilmente in macchina ma anche chi preferisce il treno se la può cavare.

Da Roma si prende l’autostrada A1 nord direzione Firenze, uscita Orte, poi la superstrada in direzione Terni e Spoleto e a Foligno si prosegue in direzione Perugia. Quando si arriva da nord, seguire la strada per Perugia fino alla superstrada per Assisi e Foligno dove c’è l’uscita.

Anche da Firenze e da Cesena si arriva piuttosto comodamente in auto, prendendo rispettivamente la A1 e la E45.
In treno la linea di riferimento è la Foligno-Firenze e la fermata è Spello, dove si fermano tutti i treni locali provenienti da Perugia e Foligno. Anche alcuni treni da Firenze e Roma, più veloci, si fermano a Spello, meglio controllare on line quali e quando.

Quando andare a Spello

Se amate i fiori e le celebrazioni, non perdetevi quella del Corpus Domini in occasione della quale vengono realizzate delle splendide infiorate. Cosa sono? Vere e proprie opere d’arte floreali, composizioni di petali e fiori realizzati dagli artisti del posto. Questo appuntamento trasforma Spello in una città fiorita ma è tutto l’anno una meta valida con tanti scorci e monumenti da visitare. Non per niente è uno dei Borghi più Belli d’Italia

Cosa vedere a Spello in un giorno

Se siamo in Umbria, in tour, possiamo dedicare un’intera giornata a questa cittadina senza temere di annoiarci. Iniziamo la nostra visita con una passeggiata lungo le Mura Romane. Risalgono al primo secolo a.C e sono ben conservate, si possono anche individuare le tre porte: sulla Via Roma, la Porta Urbica e, sulla Piazza del Mercato, la grandiosa Porta Consolare, e la Porta Venere, con le due Torri di Properzio dodecagonali, molto suggestive.

Passiamo alla Chiesa di Santa Maria Maggiore, quella principale della città, da non perdere per via della bellezza della Cappella Baglioni. Questa costruzione ha il pavimento maiolicato di Deruta ma soprattutto gli affreschi del Pinturicchio, una delle opere più apprezzate e note tra quelle che l’artista ha lasciato sul nostro territorio. Un’altra chiesa interessante, anche se in tono minore, è quella di S. Andrea, risalente al 1258 e attualmente sede di una comunità di Frati minori. Dal punto di vista artistico è preziosa la sua facciata con una loggia del XII secolo e dei colorati rosoni del XVI.

L’ultima tappa artistica-architettonica è la Casa romana, risalente al I secolo d. C. Anche questa è davvero ben conservata e si possono vedere le mura con un’iscrizione che ce la fa attribuire a Vespasia Polla (madre di Vespasiano). In questo sito romano possiamo ammirare la pavimentazione a mosaico bianca e nera originale e la struttura della casa con quattro stanze laterali all’atrio e un grande ambiente per le riunioni familiari, con il triclinio sul lato destro e il peristilio a sinistra.

Cosa fare a Spello

Sicuramente la Notte dei Fiori è l’appuntamento principale della città, la sera prima della festa del Corpus Domini, tra Maggio e Giugno. In questa occasione la città si riempie di turisti e di fiori, ne viene invasa e si crea un tappeto di un chilometro e mezzo, tutto vegetale, di petali, profumato e variopinto. In questi giorni di festa naturalmente non possono mancare spettacoli di musica e mercatini.

Se preferiamo vedere Spello nella sua naturale bellezza, meglio evitare quei giorni. Un’iniziativa interessante può essere invece il tour “Spello di Vicolo in Vicolo” organizzato da Sistema Museo, un modo per vedere panorami, vicoli e monumenti in modo organizzato, facendo un trekking urbano adatto a tutti. Per chi ama i musei, da visitare ci sono il Museo Civico e la Pinacoteca di Spello. Il primo ha sede a Palazzo dei Canonici e conserva opere d’arte comprese tra il XIII e XVIII sec. Se avete ancora un po’ di tempo il consiglio è quello di visitare Villa Costanzi, meglio conosciuta come Villa Fidelia, un edificio creato sulle rovine di un santuario romano che ospita eventi culturali.

Cosa mangiare a Spello

Tra le specialità del territorio, ci sono parecchie ricette interessanti che conviene provare. Gli gnocchi di patate rosse di Colfiorito al ragù d’oca, ad esempio, e piatti con la risina, una varietà di fagiolo dall’occhio. Buoni anche i ceci di Spello e la cicerchia, sia in insalata che in zuppa. I legumi la fanno da padrone ma da queste parti si produce anche un buonissimo olio, spesso offerto per condire il pane, una ricetta semplice che ha un gusto straordinario quando gli ingredienti sono genuini.

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Pubblicato da
Marta