Isola del Giglio: come arrivare


Isola del Giglio

Prima di imparare come arrivare all’Isola del Giglio, iniziamo a spiegare perché ne vale la pena. E’ certamente un’isola famosa e una meta turistica rinomata. E’ situata nell’Arcipelago Toscano di fronte al Monte Argentario, è la seconda isola per grandezza, misura 21chilometri quadrati quasi completamente selvaggi, per ora. Molti giungono qui attirati dai suoi fondali e dalle sue spiagge, effettivamente ci sono pochi mari cristallini come quello attorno a quest’isola che ha anche una bella natura di superficie.



Le tante calette e spiagge dell’Isola sono adatte per ogni tipo di bagnante, d’altronde tutti amano l’acqua limpida, sia che preferiscano gli scogli, o la sabbia. Oltre a tuffarsi in mare, da queste parti è possibile fare anche molte passeggiate per godere del panorama mozzafiato dell’area. Da visitare ci sono inoltre alcuni paesi tra cui Giglio Porto, borgo estremamente pittoresco, noto per le sue case multicolori e per il porticciolo dalle acque limpide, e Giglio Castello, di origine medioevale e ancora circondato da un’atmosfera magica, lassù sull’altura su cui sorge.

Isola del Giglio: come arrivare

L’ultimo miglio per arrivare all’isola del Giglio va percorso in traghetto, lo si può prendere da Porto Santo Stefano (Monte Argentario), esistono molte corse plurigiornaliere che arrivano a Giglio Porto, si può viaggiare scegliendo tra varie compagnie di navigazione tra cui ad esempio Toremar e Maregiglio.

Il tratto che precede la navigazione, può essere percorso in treno, in bus, in macchina o in aereo. Se si opta per il treno si deve prendere la linea Pisa – Roma scendendo alla stazione di Orbetello – Monte Argentario per poi proseguire con un autobus di linea della Tiemme Spa direttamente all’imbarco di Porto Santo Stefano.

In Macchina, se si hanno tante valigie, è più semplice. Chi arriva da Nord, da Firenze o da Pisa, prende la tangenziale di Grosseto e prosegue verso Roma sulla Via Aurelia. L’uscita è quella di Albinia, dopo circa 34 km, e poi ci sono le indicazioni per Porto Santo Stefano.

Arrivando da sud, da Roma, si prende la Via Aurelia o l’autostrada Roma – Fiumicino per lasciare la città e si prosegue sull’A12 in direzione Civitavecchia. A Tarquinia l’autostrada finisce e si prende la SS1 Aurelia fino ad Orbetello per poi proseguire per Porto Santo Stefano seguendo le indicazioni.

Chi arriva da molto lontano, non potrà fare a meno di prendere l’aereo, atterrando a Roma o a Pisa. Da Roma Fiumicino c’è il treno regionale fino alla stazione Trastevere e poi il treno regionale fino a Pisa, da Ciampino si prende un autobus diretto o l’autobus e metropolitana fino alla stazione Termini e poi si prosegue in treno. Dall’Aeroporto di Pisa si prende il treno “People Mover” per la stazione Pisa Centrale da dove si prosegue con i treni regionali / le freccie bianche in direzione Roma.

Quando si arriva a Porto Santo Stefano bisogna cercare l’imbarco per l’Isola del Giglio che è proprio all’ingresso del porto, le biglietterie sono molto vicine e se si porta la macchina sull’isola la si può lasciare direttamente all’imbarco.

Sbarcati sull’Isola del Giglio, se siamo senza macchina possiamo utilizzare gli autobus di linea che collegano le principale località ed il campeggio con corse regolari e numerose. Volendo si può anche utilizzare i taxi NCC oppure scegliere di noleggiare sul posto un’automobile o uno scooter per girare l’isola con maggiore libertà e raggiungere anche le calette meno affollate.

Isola del Giglio

Isola del Giglio: spiagge

La spiaggia più estesa tra le migliori dell’Isola è Campese, sulla costa occidentale, meritevoli sono anche altre tre spiagge più piccole ma splendide, sulla costa orientale: Cannelle e Arenella e Caldane. Quest’ultima è però raggiungibile solo a piedi o in barca.

Partiamo dalla spiaggia di Campese, la più grande e la più turistica, ha una sabbia grossolana color rosso scuro e scende velocemente a un metro e mezzo di profondità. Qui troviamo moltissimi bar anche con musica dal vivo per la vita mondana notturna, oppure per sostare tra un bagno e l’altro e fare merenda. Nelle vicinanze c’è l’unico campeggio dell’isola. Dalla spiaggia si gode un panorama meraviglioso sulla baia con il Faraglione a sinistra e la Torre del Campese sulla destra, c’è poi anche un sentiero da imboccare che ci permette di raggiungere il Faraglione e scendere alla spiaggia della Cala del Gesso.

Sulla costa orientale troviamo le altre tre spiagge, iniziamo da Cannelle, la seconda spiaggia per dimensioni ma molto diversa perché formata da una sabbia bianca finissima e dolcemente degradante, quindi molto adatta ai bambini. E` facilmente raggiungibile dal porto a piedi, in macchina o in taxi, oppure via mare con dei taxi boat. La spiaggia dell’Arenella ha un mare quasi tropicale con splendidi fondali da esplorare, un paradiso per chi fa snorkeling.

Un ottimo modo per visitare le coste, e le spiagge, dell’Isola del Giglio è quello di fare una gita in barca, per vedere meglio i 28 chilometri di coste frastagliatissime. La durata dell’intero giro dell’isola è di poco più di 2 ore, senza soste.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 Marzo 2019