Viaggiare con un neonato: quali documenti occorrono?


Viaggiare con un neonato documenti

Viaggiare con un neonato comporta una serie di piacevoli problematiche: più bagagli, tappe frequenti e luoghi attrezzati. Oltre a ciò bisognerà anche preoccuparsi della parte burocratica per il minore. A tal proposito vi illustrerò quali sono i documenti necessari per viaggiare con un neonato.


Viaggiare con un neonato nell’area Schengen
I documenti cambiano in base alla meta del viaggio, cioè se dobbiamo spostarci all’interno dell’area Schengen o fuori da questa. Ma cos’è l’area Schengen? Si tratta di un’area che racchiude 26 paesi europei dove possiamo entrare e circolare liberamente senza dover sottostare ai controlli delle frontiere e senza l’obbligo di presentare un documento di espatrio. Infatti per entrare in questi paesi basta avere essere semplicemente in possesso di un comune documento di identità valido, non scaduto per tutto il tempo della permanenza.
Tale documento può essere richiesto senza problemi all’anagrafe del proprio comune di residenza: dal 2011 è stato abolito il limite di età che impediva ai minori di 15 anni di ottenere il documento di identità. Fino a tale data era obbligatorio (ora è opzionale) essere munito di Carta bianca per il minore. Di che stiamo parlando? In pratica si tratta di una tessera specifica per l’espatrio valido nell’ambito dell’unione Europea costituito da un certificato di nascita e di cittadinanza con fotografia, rilasciato dal Comune di residenza e vidimato dalla Questura. Il periodo di validità è di un anno.

Viaggiare con un neonato fuori l’area Schengen
In questo caso bisogna essere in possesso di un passaporto ordinario per il minore che può essere rilasciato dalla questura o, nelle grandi città, anche all’interno del commissariato di Polizia competente per circoscrizione, in un apposito ufficio. Per maggiori informazioni vi rimando alla lettura dell’articolo “Come richiedere passaporto per il figlio minore”
Il passaporto per minori può essere utilizzato soltanto a condizione che si viaggi in compagnia di uno dei genitori o di qualcuno ne fa le veci, dotato di un permesso. In caso contrario, bisognerà compilare una dichiarazione di accompagno senza marca da bollo.
In alternativa al passaporto, potete iscrivere il minore nel vostro passaporto: basta una semplice dichiarazione di consenso da parte del coniuge o del convivente. Un’ altra alternativa è quella di munire il bambino di un lasciapassare costituito da un semplice certificato o estratto di nascita, rilasciato dal comune di residenza e vidimato dalla questura.

È bene sottolineare che se dovete recarvi negli Stati Uniti, la situazione cambia: dal 2004 le norme di espatrio prevedono l’obbligo di essere dotati di passaporto a lettura ottica. A tal proposito vi consiglio di provvedere per tempo, per evitare che il passaporto vi venga consegnato oltre la vostra data di partenza.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 marzo 2015