Visitare il Parco Nazionale del Pollino


parco nazionale del pollino

Se cercate una vacanza lontano dal frastuono e dai ritmi frenetici della città, non necessariamente bisogna spostarsi dall’Italia. Abbiamo infatti tanti territori dove la natura è ancora incontaminata; dove fauna e flora scandiscono ritmi naturali. In questi luoghi si possono osservare animali e piante difficilmente visibili in aree antropizzate. In questa cornice prende vita il Parco Nazionale del Pollino; si estende fra le provincie di Cosenza, Matera e Potenza, a cavallo fra le regioni della Calabria e della Basilicata, e sembrerebbe essere il parco naturale più grande d’Italia.

Parco Nazionale del Pollino,  fauna e flora
Il paesaggio incanta gli occhi di chi l’osserva; le vette superano i duemila metri d’altezza quasi a confermare la maestosità della natura. L’intero parco è costituito da una natura aspra e selvaggia, con cime, boschi e torrenti popolati da flora e fauna uniche.
In pochi e pulitissimi fiumi del Sud Italia vive questo bellissimo e simpaticissimo animale, legato strettamente alla vita acquatica. La presenza della Lontra certifica che i torrenti e i fiumi del Pollino, sono tra i più sani e puliti in Italia.
Tra i predatori presenti nel parco Nazionale del Pollino il più importante è sicuramente il Lupo, per anni braccato dall’uomo, attualmente è una specie protetta.

A causa della posizione strategica dell’area, la vegetazione appare diversificata; nelle zone costiere si scorgono sentieri tipici della macchia, con piante come il ginepro, il mirto, la lavanda e la ginestra. Oltre gli ottocento metri, si scorgono aceri e ancora più su faggi, abeti, agrifogli e il raro pino loricato che rappresenta l’emblema del Parco: una pianta rarissima in Europa, si ritrova solo in quest’area e nei Balcani. Anche gli appassionati del bird-watching avranno tanto da osservare: con attenzione e pazienza si potranno avvistare esemplari di picchio nero, nibbio, falco e aquila reale.

Al Parco Nazionale del Pollino anche la gastronomia la fa da padrona con i sapori tipici della cucina tradizionale…..nessuno può astenersi nell’assaggiare una buona soppressata accompagnato da un buon bicchiere di Pollino Doc.

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Pubblicato da Anna De Simone il 16 settembre 2014