Asturie: spiaggia e clima


Asturie

Asturie, zona di costa verde dove poter godere della natura marina ma anche di quella dell’entroterra o delle foreste che si affacciano al mare. Siamo nel nord della Spagna, una meta per chi vuole staccare dalla vita quotidiana non gettandosi nella mischia ma immergendosi in acqua e nel silenzio di una natura ancora incontaminata. Ciò non vuol dire che nelle Asturie si trascorrono vacanze da eremita o 100% natura perché questa regione ha anche un importante patrimonio artistico e gastronomico oltre ai noti parchi naturali e alle spiagge con cui compare sulle brochure delle agenzie di viaggio. Non è un luogo da movida, per ora, e per fortuna, ma nemmeno luogo da asceti o solitari.



Asturie: costa verde

Non è un caso se il profilo delle Asturie, lato mare, è detto costa verde. Non è solo una questione di toni cromatici, c’è proprio un parco, il primo parco nazionale spagnolo che è stato istituito nel 1995. La sua estensione comprende sia le “Asturias” sia altre regioni quali la Cantabria e la Provincia di León, si chiama “Parco dei Picos de Europa” e l’Unesco nel 2002 ha deciso di inserirlo nella sua speciale lista delle riserve della Biosfera.

L’area del parco, ma non solo, ospita estesi boschi che, in puro stile atlantico, sfoggiano alberi come castagni, noci, aceri e roveri, per quanto riguarda la fauna, non ci si annoia perché troviamo varie specie. Il lupo, l’orso, il capriolo, il gallo cedrone molti altri uccelli vivono nelle Asturie, sparsi in zone diverse, a seconda delle abitudini di vita e di alimentazione.

Quando si visitano le Asturie è consigliato andare in cerca dei belvedere di cui le coste sono ricche, uno dei più affascinanti è quello di Punta ‘I Pozu, vicino a Ribadesella, anche appartenente all’antico Percorso dei Dinosauri perché vi si possono osservare le loro impronte. Per i più avventurosi, da non perdere la discesa in canoa lungo il fiume Sella.

Se si ha tempo e non si sta effettuando una vacanza mordi e fuggi, vale la pena di raggiungere anche il Mirador de Entrelagos. Si chiama così, come si può intuire, perché situato tra i laghi di Enol ed Ercina, entrambi parte dell’area naturale dei Laghi di Covadonga, risalente all’era glaciale.

Asturie: costa verde

Asturie: spiagge

Non si può mentire: molti turisti arrivano nella zona per le sue spiagge ed effettivamente ce ne sono di molto interessanti, anche in corrispondenza delle città sulla costa. A Gijón, sulle rive del Mar Cantabrico, ce ne è una molto lunga e particolare per via della sua forma da mezzaluna. Si chiama Playa di San Lorenzo ed è praticamente colonizzata dai surfisti che vi trovano delle raffiche di vento preziose per le loro acrobazie agili e adrenaliniche.

Questa cittadina ha anche un centro storico, intorno al Cerro de Santa Catalina, costituito da vecchio abitazioni di pescatori, vicoli e piazzette ancora animate da ristoranti e sidrerie tipiche. Effettivamente nelle Asturie al sidro ci tengono: questa bevanda è considerata uno dei simboli della regione, un prodotto di punta, ed è protetta dall’omonima denominazione di origine. Anche se non siamo degli appassionati, proviamone un bicchiere, in un locale di quelli tradizionali, assieme alle tapas a base di pesce.

Un’altra spiaggia “cittadina” è quella di Cudillero, luogo noto però soprattutto per la sua tradizione gastronomica: è la tappa del viaggio dove assaggiare piatti a base di frutti di mare andando ad accogliere le barche con il pescato del giorno che arrivano nel porto.

Oltre a questi due esempi, le Asturie offrono ai visitatori ben 350 km di costa e oltre 200 spiagge sempre ricavate tra insenature, promontori e strapiombi in un profilo vario e frastagliato che le rende ancora più uniche. Questa geografia tormentata crea le migliori condizioni per i surfisti che puntano soprattutto alla Playa de Peñarronda, lunga 600 metri che si trova sulla costa occidentale.

Le famiglie si trovano meglio dove la sabbia è soffice e c’è meno vento: nella Playa de La Franca, ad esempio, oppure in quella di Toro, nei pressi della cittadina di Llanes. Sulla costa non si trovano solo le spiagge ma anche interessanti spettacoli naturali come i bufones, molto simili a dei geyser, che possono essere ammirati quando c’è l’alta marea o il mare in tempesta.

Chi è in cerca di una meta per la classica vacanza in spiaggia, meglio che devi verso Benidorm dove si troverà in una sorta di Rimini spagnola.

Asturie: spiagge

Asturie: clima

Non sono solo i mesi estivi di giugno, luglio e agosto quelli adatti per una vacanza da queste parti, vanno benissimo tutti quelli compresi tra aprile e ottobre. Si può tenere anche conto che l’inverno non è inaffrontabile, non fa così freddo, come allo stesso modo, anche l’estate non è così terribilmente calda, per lo meno non ci sono temperature torride per cui si respira.

Asturie: mappa

Qui di seguito una mappa delle Asturie con in evidenza la città capoluogo, Oviedo e le città più importanti, Gijòn e Pietras Blancas sulla costa e Sotrondio, nell’entroterra.

asturie mappa

 

Asturie: hotel

Meta piuttosto gettonata, dagli spagnoli come anche dagli stranieri, le Asturie hanno un’ampia offerta alberghiera come anche di residences ed appartamenti. Qualsiasi formula si scelga, per dormire, vediamo le zone più interessanti dove cercare. Lungo il cammino di Santiago troviamo la bella ed antica Oviedo, con la cappella di San Miguel che custodisce antiche reliquie nascoste dai pellegrini mentre andavano verso il capoluogo galiziano.

Questa città è stata fondata nel VIII secolo e mostra un centro storico pedonale molto suggestivo, è sede di una prestigiosa Università e la sua Cattedrale è un esempio di gotico spagnolo interessante. Se si dorme qui, si può fare anche un po’ di vita mondana frequentando la piazza Fontan dove si affacciano i locali più alla moda dove fermarsi per un aperitivo a base di sidro naturale e pinchos a base di formaggio Cabrales, prodotto tipico delle zona, a base di latte di mucca, capra e pecora.

In alternativa si può cercare un hotel a Avilés, città di tradizione ittica e agricola con un centro storico di grande interesse artistico-monumentale e un porto noto in tutto il Paese, Più noto è il Centro Culturale Internazionale Oscar Niemeyer, inaugurato nel 2011, composto da auditorium, spazio espositivo, torre, piazza aperta che integra vari eventi artistici, culturali, musicali, teatrali.

Asturie: hotel

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Pubblicato da Marta Abbà il 7 luglio 2018