Bassano del Grappa: cosa vedere e cosa mangiare


Bassano del Grappa

Bassano del Grappa è una località fortunata perché situata in una posizione davvero incantevole. Si trova in Veneto, nel vicentino, ed è circondata dalle colline tipiche della zona. E’ un vantaggio non solo dal punto di vista scenografico e turistico ma anche climatico perché queste dolci alture fanno in modo che ci sia un clima mite. I turisti che arrivano a Bassano del Grappa possono quindi passeggiare sereni senza soffrire troppo caldo ma nemmeno battendo i denti dal freddo. Le strade e gli scorci di questa cittadina medievale conquisteranno i viaggiatori trattenendoli per almeno una giornata e il tempo di una cena con i prodotti e le ricette tipiche del posto. E un grappino per concludere, se gradito.



Bassano del Grappa: Ponte Vecchio

Questo è decisamente il monumento che fa da simbolo per la città ed effettivamente la sua immagine ben rappresenta ciò che poi si trova una volta giunti a Bassano del Grappa. Si tratta di una struttura progettata dal Palladio e poi realizzata fedelmente, le sue forme e le sue caratteristiche richiamano alla memoria l’epopea degli alpini della Grande Guerra.

Quelli che era il ponte originario non è la costruzione che oggi vediamo e immortaliamo con le nostre macchine fotografiche e i nostri smartphone, perché secolo dopo secolo il Ponte Vecchio è stato distrutto e ricostruito più volte, ciò non toglie che sia una interessante testimonianza dal punto di vista architettonico, artistico e storico perché la struttura non è mai stata cambiata ed è rimasta quella che il Palladio aveva immaginato. Per chi è particolarmente interessato agli Alpini e alle loro avventure nella storia, nei pressi del ponte c’è il Museo degli Alpini, piccolo ma ricco di documenti storici e cimeli d’epoca.

Bassano del Grappa: Ponte Vecchio

Bassano del Grappa: cosa vedere

Passeggiare per la città è come visitare un museo, visto che le vie del centro di questo paese veneto sono “tapezzate” di opere di autori come Palladio, Canova, Jacopo Da Ponte, Marinali e Dall’Acqua. Per chi non ne avesse viste abbastanza all’aperto, c’è poi la collezione ospitata nel Museo Civico, quello di Bassano del Grappa è oltretutto il più antico nel Veneto, anche solo per questo motivo, non vi viene la curiosità di farci un salto?

Il complesso che lo ospita, un Convento, comprende anche la Pinacoteca e la Biblioteca la Sezione Archeologica, la Sezione Canoviana che raccoglie studi e cimeli di A. Canova.

Tra le altre bellezze sparse nelle vie del centro troviamo la Chiesa di San Francesco, eretta tra il 1158 e il 1183, in stile romanico-gotico a croce latina, con facciata a capanna, la Torre Civica, costruita nel XIII secolo per dominare l’intero centro storico della città, e il Palazzo Sturm, una elegante dimora patrizia del ‘700, in riva al Brenta con vista sul Ponte Vecchio.

Bassano del Grappa: cosa vedere

Chi è interessato all’artigianato può fare anche un salto a Palazzo Bonaguro che ospita mostre sul tema nei suoi spazi solenni costruiti nel Cinquecento e che conservano il fascino di un tempo. A Bassano del Grappa c’è poi il Museo della Grappa Poli, situato all’interno di un palazzo nobile del ‘400 di fronte al Ponte Vecchio. Non è una semplice e volgare mossa di marketing ma un luogo che rende omaggio ad una tradizione importante, c’è anche un percorso didattico ed è possibile visitare la distilleria.

Bassano del Grappa: cosa vedere

Bassano del Grappa: tradizioni

Quando si viaggia per borghi antichi in Italia è bene informarsi delle tradizioni locali per non perdere l’occasione di incontrare i protagonisti e di conoscere ciò che fanno. A Bassano del Grappa sono due le tradizioni note, oltre alla grappa c’è quella della ceramica. La storia di quest’ultima si lega quella della famiglia Antonibon ed è raccontata nel museo come abbiamo già anticipato.

Bassano del Grappa: cosa mangiare

Le tradizioni gastronomiche della zona di portano alla scoperta di piatti poco noti fuori dal Veneto e che invece meritano attenzione. A Bassano del Grappa sono da assaggiare gli imperdibili asparagi bianchi IGP accompagnati da una semplice salsa all’uovo o come base per deliziosi risotti. Interessante fare un giro gastronomico nei dintorni, anche lasciandosi guidare dal calendario delle sagre di sapori

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Pubblicato da Marta Abbà il 31 luglio 2018