Città di Brescia: cosa vedere in una giornata


Città di Brescia

la Città di Brescia, vicina al Veneto ma decisamente lombarda, è ricca di storia ma anche viva e moderna, offre un centro storico con molti monumenti da visitare e negozi da guardare passeggiando, e poi c’è il Museo della Mille Miglia che conquista non solo gli appassionati di macchine.



Città di Brescia: come arrivare

Sia l’aeroporto di Orio al Serio, sia quello di Verona, sono piuttosto comodi per raggiungere la città, quello di Brescia Montichiari è più vicino ma non garantisce lo stesso traffico. In auto la Città di Brescia è molto comoda da raggiungere con la A4, la A21 e la più recente A35, la nota Brebemi. Chi preferisce salire sul treno, così può leggere o rilassarsi, può scegliere le tariffe e gli orari più convenienti tra Trenitalia, Italo e da Ferrovie Nord.

Città di Brescia: Mille miglia

Prima di dedicarsi al centro della città, negozi e musei, ristoranti e piazze, facciamo una tappa al museo dedicato alla Mille Miglia, la “corsa più bella del mondo”, nata a Brescia nel 1927 grazie alla passione di 4 amici che hanno dato vita ad una gara per auto di normale costruzione, non da corsa, da disputarsi sulle strade e non su un circuito.

Oggi questa corsa è una vera e propria sfilata in velocità di meravigliose auto d’epoca, selezionate per qualità.
Aperto tutto l’anno, si trova presso il monastero di Sant’Eufemia, un antico complesso benedettino, e ospita anche abiti d’epoca, attrezzature e giornali.

Città di Brescia

Città di Brescia: cosa vedere in una giornata

Per non percorrere i tragitti più classici da subito, perché non iniziare a conoscere o a visitare la Città di Brescia “da sotto”? Lo si può fare affidandosi ad una delle visite speleologiche proposte alla scoperta della Brescia sotterranea e alle segrete del Castello. Attrezzati con casco e calzettoni, si visitano le viscere della città, scegliendo tra vari percorsi, dal più impegnativo e lungo, che porta fino ad un pozzo profondo 12 metri, ad altri più “soft” che includono la visita ai Magazzini dell’Olio, in origine cisterne per l’acqua.

Tornati in superficie, possiamo passeggiare sotto i portici di piazza della Loggia ammirando la torre dell’Orologio, con i due “matti delle ore”, Tone e Batista, per poi proseguire lungo via Dieci Giornate e corso Zanardelli, vie di “passeggio” cittadino e turistico con molti negozi per fare shopping e locali dove sostare per un dolcetto, un caffé o un aperitivo.

Città di Brescia

Passiamo alla visita “seria” della città, partendo dal complesso di San Salvatore – Santa Giulia, patrimonio dell’UNESCO dal 2011, che ospita il Museo della città, allestito nell’antico monastero benedettino femminile. SI tratta di un’area di 14.000 mq che racchiude la basilica longobarda di San Salvatore e la sua cripta, l’oratorio romanico di Santa Maria in Solario, il Coro delle Monache, la chiesa di Santa Giulia e i chiostri.

Agli amanti della storia, a chi si lascia affascinare da quella antica, piacerà di certo il Capitolium dove visitare i resti del tempio principale, del teatro romano, del santuario repubblicano, della basilica e del decumano massimo, uno dei due assi portanti delle città romane.

Città di Brescia: mangiare e bere

La vicinanza con la Franciacorta è un invito a fermarsi a Brescia o nei dintorni per sorseggiare del buon vino e la cosa migliore è cercare una buona cantina in città oppure programmare un giro in Franciacorta vero e proprio, dedicato, nella giusta stagione, da associare alla gita a Brescia, in occasione delle Cantine Aperte di Franciacorta. Ogni occasione è buona per assaggiare i prodotti tipici di Brescia

Se si sta realizzando un più ampio giro in Lombardia e non solo una gita fuori porta in giornata, vicino a Brescia di possono visitare altre città come Monza, Lodi, Pavia, Bergamo e Cremona 

Città di Brescia

La tradizione gastronomica bresciana è piuttosto allineata a quella della alta Lombardia e propone stazioni piatti semplici e gustosi come la Frittata Maddalena, veloce antipasto tipico bresciano, i gnocchi di zucca e Bagoss, preparati con il Bagoss, tipico formaggio bresciano, l’anguilla ripiena alla Clusanese, servita con polenta, il conecc a la bresciana, coniglio alla bresciana, e la Panada, piatto a base di pane raffermo tipico della cucina contadina.

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Pubblicato da Marta Abbà il 20 marzo 2018