Come avere assistenza sanitaria all’estero


Quando si va all’estero sia per vacanza che per motivi di lavoro è bene documentarsi sull’assistenza sanitaria del paese di destinazione onde evitare di avere brutte sorprese nel caso malauguratamente vi dovesse servire. L’assistenza sanitaria all’estero non segue sempre lo stesso protocollo e varia anche in base al motivo di permanenza ma vediamo nel dettaglio come ricevere assistenza sanitaria all’estero.

Assistenza sanitaria all’estero per il turista
Se partite per vacanza e il luogo di destinazione fa parte dell’Unione Europea, dovrete possedere una tessera europea di assicurazione malattia da richiedere all’Azienda USL oppure online sul sito delMinistero delle Finanze.
È bene sottolineare che la tessera copre solo determinate categorie di prestazioni sanitarie e per alcune, non è possibile richiedere il rimborso al momento del rientro in Italia. A tal proposito potete documentarvi in maniera più approfondita sul sito del ministero.
Nel caso di assistenza negli stati con cui l’Italia ha una specifica convenzione, l’assistenza sanitaria prevede le sole cure di pronto intervento e possono essere richieste solo dietro la presentazione dell’attestato di copertura sanitaria. In sua assenza, dovrete pagare la prestazione ricevuta.
Se si tratta di paesi non convenzionati, dovrete farvi completo carico delle cure ricevute senza alcuna possibilità di richiedere il rimborso spese al rientro in Italia. In alternativa vi consiglio di richiedere una copertura sanitaria mediante polizza assicurativa.

Assistenza sanitaria all’estero, per chi lavora
Se vi recate all’estero per motivi di lavoro, avrete la stessa assistenza del turista temporaneo: la differenza è nei paesi non convenzionati. Quindi dovrete farvi carico del costo della prestazione sanitaria e successivamente richiederne il rimborso all’Ambasciata o al Ministero della Salute.

Assistenza sanitaria all’estero per i residenti emigrati
Se vi trovate all’estero, come emigrato e con una specifica residenza, avete diritto all’assistenza Sanitaria dietro copertura assicurativa. In caso contrario, avete diritto a prestazioni urgenti gratuite per ogni 90 giorni l’anno.

In ogni caso, dato il continuo aggiornamento delle legislature e delle normative vigenti, vi consiglio di  informarsi preventivamente su eventuali richieste sanitarie all’estero prima di partire.

Pubblicato da Anna De Simone il 29 agosto 2013