Come rilassarsi in aereo


L’idea della vacanza non può che farci piacere ma l’idea di dover prendere l’aereo ci mette ansia. Rimanere tranquilli per tutta la durata del volo proprio non ci riusciamo! Cosa fare allora? Nell’articolo vedremo come rilassarsi in aereo seguendo alcune indicazioni utili.

Come rilassarsi in aereo, le indicazioni
Ecco alcune indicazioni che possono aiutarci ad affrontare il volo più serenamente:

  • Prima di salire in aereo è bene ricordarsi che si è sotto la supervisione di professionisti ben addestrati, i quali faranno tutto quanto in loro potere per fornire aiuto in casi di emergenza.
  • Pensare alla vacanza che si sta intraprendendo e tutti i posti che si andranno a esplorare: allevia lo stress
  • Concentrarsi su qualcosa che ci piace come un buon libro, un cruciverba difficile o la musica che amiamo
  • Bere un bicchiere di vino o un cocktail: una minima quantità di alcol può ridurre lo stress o conciliare il sonno. Senza esagerare anche perché potremmo avere altri spiacevoli inconvenienti, dovuti per esempio al jet lag
  • Cercare la posizione più comoda per dormire: il tempo passerà velocemente
  • Se il rumore dell’aereo ci dà fastidio, chiudere gli occhi e usare i tappi per le orecchie
  • Utilizzare una mascherina per gli occhi e una coperta nel caso in cui sentiamo freddo. la cabina dell’aereo a volte può risultare eccessivamente fredda, e ciò non fa altro che aumentare lo stress
  • Indossare anche calzini se necessario: i piedi freddi possono arrecarci fastidio.

Come rilassarsi in aereo, gli esercizi
Durante il volo fare qualche esercizio aiuta tantissimo ad alleviare lo stress, eccone qualcuno.

  1. flettere le gambe e sollevarle in modo alternato, cercando di portare le ginocchia verso il busto
  2. tenere i gomiti vicini al busto e sollevare gli avambracci, in modo da portare le mani all’altezza delle spalle
  3.  eseguire delle rotazioni delle spalle in avanti e indietro, mentre si tengono fermi collo e braccia.

Questi esercizi vanno ripetuti da dieci a venti volte, per ottenere l’effetto desiderato.

Pubblicato da Anna De Simone il 25 aprile 2013