Cosa vedere ad Amsterdam



Amsterdam, suggestiva città dell’Europa occidentale, è una delle migliori destinazioni per i giovani turisti che vogliono sperimentare la miglior vita notturna. Questa città è stata caratterizzata da una forte apertura sociale da renderla un simbolo del liberismo occidentale: è molto tollerante nei confronti delle differenze religiose, politiche e razziali ma anche nei confronti dell’uso delle droghe leggere e della prostituzione.
Ma Amsterdam è anche arte, storia, cultura; molti sono i luoghi rappresentativi di Amsterdam quali per esempio il Van Gogh Museum, il Museo di Anna Frank, il Rembrandt House Museum, i giardini botanici, i canali di navigazione che attraversano il centro cittadino e il quartiere a luci rosse.
A tal proposito ecco cosa vedere ad Amsterdam.


Cosa vedere ad Amsterdam, le attrazioni

Rijksmuseum
È il più grande museo della città e possiede le collezioni e le opere più significative, con particolare attenzione per quelli della cosiddetta “Età d’Oro dei Paesi Bassi” (XVII secolo) e alcune opere di grandi artisti asiatici.

Il museo di Van Gogh
È uno dei musei più rappresentativi di Amsterdam, e una delle tappe che assolutamente si devono fare. A differenza delle altre pinacoteche, in questo sito non solo c’è la tecnologia necessaria per preservare al meglio le tele, ma esiste anzi un’esposizione speciale.

Westerkerk
È una delle più antiche chiese della città; è conosciuta e apprezzata anche per la sua altezza: spicca nel cielo per oltre 80 metri e il suo campanile è composto da più di 40 campane.

Museo di Anna Frank
Questo è un museo molto speciale perché serve a ricordare la tragicità della storia degli ebrei durante la seconda guerra mondiale. Il museo di Anna Frank è articolato in tre case, la prima: l’ufficio dove lavorava il padre della famiglia Frank, la seconda e più importante: la casa dove la famiglia trascorse i giorni più tristi di reclusione (la casa è restata da allora immutata). La terza e ultima casa è stata realizzata pochi anni fa: espone il famoso “diario” e fornisce al visitatore tutte le informazioni utili. Il Museo di Anna Frank si trova al centro della città, in via Prinsengratch. Il costo del biglietto è di 7,50 euro.

Il museo del sesso
Questo museo, conosciuto anche come il Tempio di Venere, è il primo del suo genere nella storia del mondo. La sessualità è contemplata in tutte le declinazioni artistiche della storia umana (dipinti, sculture, fotografie)

Il quartiere a luci rosse
Il quartiere a luci rosse di Amsterdam non ha paragoni in tutta l’Europa occidentale, qui la prostituzione è legittima. Nel quartiere a luci rosse ci sono anche i famosi “Coffee Shop”, un nome che potrebbe confondere i viaggiatori innocenti poco informati: non si tratta di torrefazioni, bensì di locali dove vengono legalmente venduti giunti di hashish a chiunque sia maggiorenne.

L’orto botanico di Amsterdam
È uno dei più antichi d’Europa e risale alla prima metà del XVII secolo. Al suo interno i visitatori possono apprezzare più di 6000 diversi tipi di alberi e varie piante esotiche e curative, importate da diverse parti del mondo.

Vondelpark
È uno dei parchi più significativi della città, ha un’estensione di oltre 45 ettari ed è visitato da milioni di persone ogni anno. Il parco Vondel è il più grande dei Paesi Bassi, per questo motivo da circa una decade è considerato Monumento Reale.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 maggio 2014