Cosa vedere a Treviso



Poco distante da Venezia, sorge Treviso, una città molto rinomata per le sue meraviglie architettoniche in stili differenti, dal Neoclassico del Duomo al barocco delle ville. La città è circondata dalle mura lungo le quali scorrono i canali che si uniscono al Sile e al Botteniga: è infatti circoscritta da tantissimi canaletti che conferiscono quella stessa atmosfera magica che si respira a Venezia. Le attrazioni da non perdere sono tantissime; a tal proposito ecco cosa vedere a Treviso. Ecco un breve elenco dei punti che assolutamente devono essere inseriti nel vostro programma di viaggio.


Cosa vedere a Treviso, le attrazioni

Le mura
Risalgono al periodo romano; all’interno si sviluppa l’antico centro. Da vedere i bastioni nei quali sono raffigurati i bassorilievi del leone alato simbolo della Venezia che conquistò e sottomise Treviso e le tre porte, Porta San Tommaso, Porta Santi Quaranta e Porta Altina, che fino ai primi anni del ‘900 rappresentavano le uniche porte per accedere alla città.

Chiesa di San Nicolò
È in assoluto la più grande per dimensioni di Treviso, maggiore addirittura del Duomo.

Duomo
È il luogo di culto per eccellenza della città di Treviso, nonché sede della diocesi. È molto conosciuta e molto visitata oltre che per la sua facciata pittoresca con le sette cupole emisferiche, perché all’interno possiede una collezione di opere di grande valore

Museo civico Luigi Bailo
Il museo civico ospita collezioni archeologiche e artistiche divise in tre sezioni: la Pinacoteca che ospita alcuni lavori d’eccezione, la Sezione Archeologica che include reperti dell’età del ferro, del rame e del bronzo e la Galleria Comunale d’arte moderna.

Battistero di San Giovanni
Si tratta di un edificio romanico del XI-XII secolo, realizzato alla sinistra del Duomo, eretto sull’area dove un tempo sorgeva un antico tempio pagano

Piazza dei Signori
È la parte più importante della città: è il fulcro della vita politica (con il Palazzo della Prefettura), è ricca di richiami storici ed è il punto di ritrovo dei giovani.

Loggia dei Cavalieri
Si tratta di un edificio importantissimo per la storia di Treviso: fu realizzato nel 1200 per volere del podestà Andrea da Perugia. Qui si svolgevano i giochi di società dei nobili, fino a quando nel dicembre del 1388 la città fu conquistata da Venezia.

Pescheria
E’ l’isoletta sul Botteniga; si tratta di uno dei luoghi più caratteristici: fino alla metà dell’800 l’attuale isola non c’era, ma c’erano solo tre isolette divise dai diversi rami del fiume.

Il ponte Dante
Chiamato cosi perché Dante lo menziona nella Divina Commedia, nel Paradiso. Oggi è in pietra in seguito alla ricostruzione fatta: da allora si chiama “ponte dell’impossibile”, perché tutti credevano che sarebbe stato travolto alla prima piena del fiume.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 aprile 2014