Le spiagge di Zanzibar


Acque cristalline che lasciano senza fiato, sabbie bianche come il borotalco….poche parole per descrivere Zanzibar, un complesso di piccole isole, piccoli paradisi su terra, appartenenti alla Repubblica Unita della Tanzania a poche ore d’aereo dall’Italia. Le spiagge di Zanzibar sono un concentrato di bellezze naturali, non c’è che l’imbarazzo della scelta. Ecco un elenco delle spiagge di Zanzibar più visitate dai turisti.

Le spiagge di Zanzibar più belle
L’isola di Nakupenda racchiude una serie di litorali tra i più belli del mondo, paragonabili, senza ombra di dubbio, a quelle delle Hawaii o di Cuba.

  • La spiaggia più bella è quella situata all’estremo nord dell’isola, spiaggia di Nungwi, circondata da una splendida barriera corallina. C’è anche una riserva naturale di tartarughe marine, chiamata Mnarani Marine Turtles Conservation Pond. Al Nungwi Natural Aquarium è possibile partecipare a tour organizzati per nuotare ed immergersi direttamente con le tartarughe. La punta nord tra Nungwi e Matemwe è inoltre particolaremente famosa per lo snorkeling e il diving dove le scuole di diving nel villaggio organizzano delle escursioni in barca anche per la pesca in alto mare. Da molti anni, la zona è un “must” per i “figli dei fiori” che trovano qui il loro paradiso: circola molta droga usata anche dai locali con le debite conseguenze.
  • All’estremità meridionale dell’isola troviamo la spiaggia di Kizimkazi, luogo dove poter fare un’esperienza indimenticabile con i delfini. Qui i pescatori locali vi potranno condurre con le loro barche in un luogo dove solitamente giocano felici decine di delfini e vi sarà concesso di tuffarvi in mezzo a essi. Il costo per una barca per due persone è di circa 20 dollari.
  • Nella zona orientale dell’isola troviamo la spiaggia di Paje, una delle località preferite dai turisti, dove è possibile stare in completa solitudine, alloggiando in piccole e romantiche guesthouse. Chilometri di sabbia bianca borotalco con un reef situato a circa 300 metri dalla riva. Quando c’è la bassa marea, si vede tranquillamente la vita marina senza dover nuotare.

Pubblicato da Anna De Simone il 1 maggio 2013