Ragusa Ibla: Patrimonio Unesco e non solo!


Panorama di Ragusa Ibla

Se volete conoscere località dell’Italia non ancora meta di turismo di massa dovreste sicuramente annoverare tra le prossime mete Ragusa e la sua provincia.

Atterrando a Catania, il turista che non sa cosa si nasconde nella Provincia di Ragusa, punta per Siracusa, prosegue fino a Taormina, magari arriva nel messinese e poi se ne va, tagliando fuori così tutto lo spicchio a sud di Catania, la punta sud orientale, la parte più sorprendente della sua vacanza!

Che cosa si sta perdendo? Arte, mare, campagna, enogastronomia e tradizioni, una parte della Sicilia che si differenzia dal resto dell’isola per la pulizia dei centri storici (purtroppo non è ancora la norma ovunque), per le ampie e lunghe spiagge di sabbia, per i colori e i profumi della campagna, caratterizzata dai muretti a secco e dai carrubi, e per il barocco ibleo.

Non a caso gli autoctoni chiamano questa parte di Sicilia l’Isola nell’Isola, e l’Unesco nel 2002 ha dichiarato Ragusa, Modica, Scicli e Palazzolo Acreide Patrimonio dell’Umanità. In particolare, Ragusa occupa una posizione baricentrica all’interno di quest’angolo di Sicilia, a circa 35 km da Acate e da Ispica, essa dista 24 km dal mare, 110 km dall’aeroporto di Catania e ha un’altitudine di 502 metri sul livello del mare.

Ragusa ha inoltre una storia del tutto particolare: due centri storici, Ragusa Ibla e Ragusa superiore, due Santi patronali, San Giorgio per Ragusa Ibla e San Giovanni per Ragusa superiore, due amministrazioni comunali dall’Ottocento fino al 1926 quando ci fu l’unificazione, almeno sulla carta, e nel 1927 la nomina a capoluogo di Provincia.

Per visitare al meglio Ragusa il nostro consiglio è di approfittare del servizio offerto dall’associazione Zuleima dove potrete ritirare una mappa del borgo e avere tutte le informazioni necessarie per visitare la città e i dintorni.

Chiara e Alice nella sede di Zuleima

Chiara e Alice nella sede di Zuleima

Zuleima anche è punto informativo e reception dell’Albergo Diffuso, costituito da case vacanze vicine tra loro, dislocate all’interno del borgo dove assicurarsi un soggiorno di qualità a prezzi assolutamente convenienti.

Le case vacanze e i B&B proposti da Zuleima sono anche recensite su Tripadvisor con ottime valutazioni.

Tra i servizi più richiesti offerti da Zuleima una passeggiata nel corso della quale gli ospiti potranno scoprire le tradizioni religiose e culinarie e l’affascinante paesaggio ibleo con le sue cave ricche di archeologia rupestre per terminare con una piacevole degustazione di prodotti locali.

La sede di Zuleima si trova in Piazza della Repubblica, ingresso naturale al borgo, e soprattutto punto dal quale vi basterà alzare gli occhi al cielo per ammirare ben 6 dei 18 monumenti Unesco, fra chiese e palazzi del XVIII secolo, che ruotano attorno alla piazzetta.

Proprio di fronte alla sede si trova Palazzo Cosentini, il palazzo più bello di Ibla; osservandolo si capisce il perché della nomina della città a Patrimonio dell’Umanità: i balconi sono sorretti da mensoloni formati da mascheroni sovrastati da figure antropomorfe. Per apprezzarne tutta la bellezza dovrete però recarvi sul posto per vederle con i vostri occhi!

Pubblicato da Matteo Di Felice il 25 febbraio 2012