Visitare Catania



Catania è una città che vanta la presenza di diverse epoche; quella romana, quella medievale e, infine, quella più famosa, quella barocca, che si esplicita nel suo centro storico annoverato tra i beni patrimonio dell’Umanità dell’Unesco. È senza dubbio una città molto visitata sia dagli italiani sia da turisti stranieri. Ma vediamo cosa ci offre Catania.

Visitare Catania, le attrazioni

  • Il teatro romano risale al II secolo dopo Cristo ed è stato realizzato sopra una precedente costruzione del periodo dell’età greca classica o nel I secolo.Negli anni settanta è stato utilizzato per lo svolgimento di spettacoli estivi, oggi è quasi tutto visitabile, fatta eccezione per le parti tuttora in restauro.
  • Le terme sono di stampo romano; ve ne sono tre: le terme Achilliane, in Piazza Duomo, le terme dell’Indirizzo e le terme della Rotonda.
  • La fontana dell’Elefante è il monumento più celebre di Catania; rappresenta un elefante che sorregge un obelisco egiziano.
  • Il Castello Ursino è un’edificio costruito nel XIII secolo da Federico II di Svevia, usato nel corso degli anni come parlamento e come residenza dei sovrani aragonesi.
  • Cattedrale di sant’Agata di stampo barocco, è la cattedrale dedicata alla patrona della città; rappresenta la costruzione religiosa più significativa di tutta la città.
  • Badia di Sant’Agata si trova non lontano dalla cattedrale, in via Vittorio Emanuele, e costituisce un secondo esempio di costruzione religiosa di stampo barocco
  • Chiesa di San Benedetto costituisce uno splendido esempio di barocco siciliano.
  • Palazzi barocchi, ve ne sono tantissimi: si va dal Palazzo degli Elefanti, sede del Municipio di Catania, al Palazzo Biscari, senza dimenticare Palazzo Reburdone e Palazzo Bruca, oggi sede del Museo del Giocattolo.
  • Giardino Bellini è il più antico dei quattro giardini della città. Nel parco si trova il Viale degli Uomini Illustri, con i busti dei più importanti personaggi della storia italiana e siciliana: tra questi si trovano Giuseppe Mazzini, Luigi Capuana, Giovanni Verga e tanti altri.
  • Rettilario Mediterraneo, con i suoi 200 metri quadrati offre al visitatore la possibilità di vedere alcune importati specie esotiche ed europee.

Pubblicato da Anna De Simone il 9 ottobre 2013