Visitare Siracusa



Siracusa, località siciliana situata nel sud dell’isola è una meta d’eccezione sia per gli amanti della storia che per gli appassionati del mare grazie alla sua posizione affacciata sul mar Ionio; vanta riserve e oasi protette. Si tratta di aree e ecosistemi d’immensa bellezza, aperte al pubblico per esplorazioni. Va ricordata, al proposito, l’oasi naturale di Vendicare, l’ideale per coloro che praticano il birdwatching, ovvero l’osservazione degli uccelli. Siracusa è molto famosa anche per il suo repertorio archeologico d’eccezione: sono tantissime le bellezze architettoniche che potrete ammirare in questa città siciliana, luoghi incredibili che le hanno concesso di essere nominata patrimonio dell’Umanità.
Gli amanti del mare, della spiaggia non potranno rimanere delusi: qui si trovano infatti le ultra-conosciute spiagge di Noto, che da anni sono in cima alle classifiche delle migliori spiagge di tutta la Sicilia. Sono loro a contribuire a creare la fama di grande località balneare che caratterizza Siracusa. Ecco alcune tappe obbligatorie durante il vostro soggiorno a Siracusa.

Visitare Siracusa, le attrazioni

  • L’isola di Ortigia è la parte più antica della città di Siracusa, da sempre considerato il cuore, il motore vitale di questo centro siciliano. L’isola comprende alcuni piccoli quartieri storici, come Sperduta, Graziella, Giudecca, Bottai, Mastrarua, Maniace e Duomo.
  • Duomo di Siracusa si trova nella parte antica della città di Siracusa, fu realizzato nel 480 a. C:
  • Santuario della Madonna delle lacrime è un luogo di culto per il via del fenomeno miracoloso delle lacrime dal quadro di gesso con l’immagine di Maria. Oggi questo santuario è preso di mira da credenti di tutto il mondo che arrivano per osservare e toccare le lacrime
  • Museo Archeologico Nazionale è uno dei musei più belli non solo della Sicilia ma di tutta Italia: è un luogo imperdibile per chiunque volesse conoscere un po’ di storia, preistoria e protostoria della Sicilia, l’isola più grande d’Italia.
  • Anfiteatro Romano è unacostruzione del III-IV secolo a.C., scavato nella viva roccia.
  • Orecchio di Dionisio è una grotta artificiale (65×23 metri) chiamata così dal Caravaggio nel Cinquecento per via della sua strana forma. Legata a questa grotta si è formata una leggenda secondo la quale Dionisio avrebbe fatto scavare la grotta per ascoltare i discorsi dei prigionieri.

Pubblicato da Anna De Simone il 12 ottobre 2013