Cosa vedere a Miami



Sono tanti i turisti, che in ogni periodo dell’anno, visitano Miami,  merito anche il suo clima tropicale; l’unico periodo forse in cui se ne sconsiglia la visita è la fine dell’estate e l’inizio dell’autunno quando la stagione delle piogge si trasforma in violenti uragani. Tantissime sono le cose sa vedere a Miami: come per esempio i tanti grattacieli, il parco Bayfront Park con le sue statue, i Parrot Gardens, senza dimenticare le splendide spiagge, vera attrazione della città, con la sabbia fine e le palme che fanno da contorno. E perché no! Magari fare una capatina a Key Biscayne, qui potrete ammirare le case dei miliardari. Insomma c’è tanto da vedere a Miami, una città tutta da scoprire. L’unica raccomandazione è quella di stipulare un’assicurazione di viaggio personale che copra le spese mediche, purtroppo qui l’assistenza sanitaria per gli stranieri non è gratuita e ha costi elevati.

Cosa vedere a Miami, le attrazioni

  • Downtown rappresenta il cuore finanziario e moderno, con i suoi grattacieli: se ne contano più di 250 già completati e tanti altri in fase di progetto! Giusto per citarne qualcuno , il Four Season Hotel and Tower, ovvero l’edificio più alto della Florida con64 piani per 240 metri di altezza oppure il Bank of America Tower, chiamato anche Centrust Building, di 47 piani. Questo edificio ha la caratteristica di essere di tre colori (rosso, bianco e blu, simbolo dell’indipendenza americana) inoltre ha dei giochi di luce nelle ore notturne davvero suggestivi. Non perdetevi la Freedom Tower, considerata al pari della Statua della Libertà per i cittadini di Miami, è il simbolo della città.
  • Bayfront Park è un bellissimo parco con una piccola spiaggia artificiale; vi sono piante tropicali, monumenti e sculture di diverso genere. Il Bayfront Park è uno dei parchi più frequentati della città anche per via della sua bella vista sull’intera baia e sui grattacieli della downtown: da non perdere al suo interno il monumento alla memoria degli astronauti morti nel disastro del 1986, il Challenger.
  • Coconut Grove è il distretto storico di Miami, dove si erano insediati i primi abitanti nel lontano 1830. Oggi è una zona residenziale raffinata, fatta da costruzioni in tegola rossa, mattonelle, mosaici e ferro battuto. In questo quartiere potete visitare il Peacock Park, un parco molto affollato e il Dinner Key, ovvero il porto turistico della città.
  • Little Havana è il quartiere cubano, dove vivono la maggior parte degli immigrati: di notte non è l’ideale camminare da soli in questa zona, ma di giorno è il posto perfetto per i suoi colori, la sua gente e la sua atmosfera caraibica. Il cuore di questo quartiere è Calle Ocho; se amate la musica salsa, quella merengue e quella latino americana è una meta imperdibile.
  • Coral Way è un luogo caratterizzato da hotel ultramoderni, campi da golf tra i più prestigiosi del mondo, come il Biltmore Golf Course, e zone esclusive, come il Coral Gables.

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Pubblicato da Anna De Simone il 1 febbraio 2014