Cosa vedere ad Arezzo


Arezzo, bellissima città della Toscana, si trova a una circa 70 km di distanza da Firenze. E’ la città che ha dato i natali a Francesco Petrarca, uno dei poeti più illustri d’Italia. Cosa vedere ad Arezzo? Tanti sono i luoghi d’interesse storico e artistico, a tal proposito ecco una piccola guida turistica dei posti che non potete assolutamente perdere.

Cosa vedere ad Arezzo, le attrazioni

  • Piazza Grande, la piazza più importante di Arezzo, accoglie un insieme di edifici dallo stile archiettonico differente: l’abside della Pieva di Santa Maria (romanico), il Palazzo del Tribunale (borocco), la fontana (cinqucentesca), il palazzo della Fraternità dei Laici.
  • La cinta muraria e la fortezza medicea, situata in viale Buozzi, è uno dei più importanti esempi di architettura militare difensiva costruita nel Cinquecento.
  • Il “prato” è il parco della Fortezza e si estende dalla Cattedrale sino alla fortezza medicea, si tratta del parco cittadino più importante, con i suoi alberi secolari e il più grande sito di interesse archeologico della zona.
  • Il Duomo di Arezzo, conosciuto anche come la cattedrale di San Donato è interamente ostruito in stile gotico; la sua realizzazione è iniziata a partire dal 1278 e si è conclusa solamente nel 1511.
  • La pieve di Santa Maria, una delle costruzioni religiose più importanti di Arezzo, rappresenta uno degli esempi principali di arte romanica in tutta la città e anche in Toscana.
  • Il Palazzo dei Priori, situato in piazza della Libertà, è oggi sede del Municipio. Qui avrete modo di ammirare il suo cortile cinquecentesco, con le due logge, e il suo interno con i molti affreschi storici.
  • La basilica di San Francesco è una delle costruzioni sacre famose di Arezzo; qui si trova la Storie della Vera Croce, ovvero il ciclo di affreschi che decorano la cappella Guasconi.

Da non perdere poi gli innumerevoli musei: il Museo diocesano con le maggiori opere religiose, il Museo archeologico statale Gaio Cilnio Mecenate, il museo civico d’arte moderna e contemporanea, il museo statale d’arte medioevale e d’arte moderna, la casa museo Vasari e quella dedicata a Ivan Bruschi.

Pubblicato da Anna De Simone il 27 dicembre 2013