Orto Botanico di Torino


C’è un angolo di Torino dove è possibile passeggiare in un ambiente rigorosamente verde e fiorito, alla conoscenza del mondo della botanica, si tratta dell’Orto Botanico. Un luogo dove possiamo trovare varie collezioni di piante vive, molto antiche: alcune risalgono anche al 1560 dove si è potuto studiare il loro evolversi nel tempo.

Dal 1983 l’Orto Botanico fu trasformato in sede del Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università di Torino, uno dei principali centri di studio sulla botanica. La fondazione dell’Orto Botanico risale al 1729 con un Decreto emanato da Vittorio Amedeo II.
Attualmente le specie ospitate nei vari settori dell’Orto sono circa 6000, e la sua estensione è di 30.000 mq. La storia delle piante che qui sono studiate si trovano nei 65 volumi dell’Iconografia Taurinensis, e comprende ben 7640 tavole acquerellate tra gli anni 1700 e 1800,  uno dei motivi per cui l’Orto Botanico ha un’importanza internazionale. Qui c’è anche una Biblioteca molto ricca, contenente oltre 50.000 volumi, tra cui le tesi di Biologia e Biotecnologia dei funghi presenti in Italia.

All’interno vi sono quattro grandi serre dotate di acclimatizzazione: una accoglie le piante con micorrize (simbiosi tra funghi e radici) controllate, mentre altre due sono suddivise tra la zona Tropicale e quella Africana con le piante succulente. Le piante succulente, dal nome così particolare non sono altro che quelle più richieste come piante ornamentali, le famose piantine grasse che molti di noi abbiamo in casa.

Molte di queste specie sono abbinate a una particolare formazione rocciosa, molto somigliante al loro habitat naturale, con rocce e sassi delle relative aree in cui queste nascono e vivono. Molto belli e grandi le famiglie di cactus e di agave. L’Orto aderisce al Botanic Garden Conservation International che è inserito in un programma di mantenimento della biodiversità delle varie specie attualmente in estinzione. Vi è anche una zona dedicata esclusivamente alle piante officinali: molto studiate sono le varietà di mentha piemontese.

L’Erbario del Dipartimento di Biologia Vegetale dell’Università di Torino, fondato contemporaneamente all’Orto, è incluso tra le sei istituzioni italiane di maggiore prestigio per contenuti e consistenza delle collezioni (circa 1.000.000 di esemplari) e tra le più importanti d’Europa per rilievo storico scientifico.

L’orto Botanico può essere visitato solo di sabato, domenica e i giorni festivi infrasettimanali da aprile a settembre con orario dalle 9.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00 (Guida obbligatoria con partenza ad ogni ora). Durante tutto l’anno per le scuole o gruppi organizzati sono possibili visite guidate da lunedì a venerdì solo su prenotazione telefonica e con guida autorizzata.

Tariffe:  biglietto intero euro 3,00; Biglietto ridotto euro 1,50.
L’Orto Botanico è in Viale P.A. Mattioli 25 – Torino

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Pubblicato da Anna De Simone il 6 agosto 2012