Guida al Parco Nazionale d’Abbruzzo


Il Parco Nazionale d’Abbruzzo è una meta naturalistica ideale in cui trascorrere piacevoli giornate a stretto contatto con la natura e ammirare paesaggi incontaminati, una flora ricchissima e una fauna variegata.
Situato nel cuore dell’Appennino centrale, tra Molise, Lazio e Abruzzo, il Parco Nazionale d’Abbruzzo possiede un paesaggio caratterizzato da catene montuose, fenomeni di carsismo, fiumi,  torrenti ed è il parco più antico d’Italia insieme a quello del Gran Paradiso. Il Parco, la cui estensione supera i 40.000 ettari, fu istituito nel 1923 per salvaguardare la natura e salvare dall’estinzione alcuni animali selvatici ed ora è famoso in tutto il mondo. Per coloro che vogliono visitare il Parco, ecco alcune indicazioni.

Come raggiungere il Parco Nazionale d’Abbruzzo
Il Parco può essere raggiunto da varie direzioni:

  • Da Roma basta percorrere l’autostrada Roma-Pescara A24-A25
  • Da Napoli bisogna seguire l’autostrada del Sole, uscire a Cassino per poi seguire la Statale che porta ad Avezzano. Riprendere l’autostrada direzione Pescara e uscire a Pescina.

Parco Nazionale d’Abbruzzo, le specie presenti
Nel Parco hanno rifugio tutti gli animali che vivevano un tempo su tutto l’Appennino  come l’Orso Bruno Marsicano, il Lupo appenninico, il Camoscio d’Abbruzzo, la Lontra, il Cervo, il Capriolo, la Volpe, il Tasso, il vivace Scoiattolo meridionale. Il vero emblema faunistico del Parco nazionale d’Abruzzo resta l’orso bruno marsicano, che sopravvive con altri 40 esemplari.
Per quanto riguarda l’avifauna, nella zona costiera troviamo l’Aquila Reale, la Poiana, il Falco Pellegrino, il Gheppio, il Gufo reale, l’Allocco e la Civetta; nei boschi: il Picchio di Lilford, il Picchio verde, la Ghiandaia, il Colombaccio, il Picchio muraiolo, il Fringuello alpino, solo per citarne alcuni. Mentre nelle acque dei fiumi e dei laghi troviamo svariati uccelli come: l’Airone cenerino, la Ballerina bianca, il Mignattaio, il Germano reale, lo Svasso Maggiore, la Cinciallegra.
Fra i rettili e gli anfibi vi è la presenza della Vipera degli Orsini, del Tritone Crestato, della bella Salamandra pezzata.
Ovviamente si tratta di una piccola parte della miriade di specie che popolano nei monti, boschi, fiumi e laghi di questo splendido luogo.

Alcune informazioni:

  • Il periodo migliore per poter ammirare la vegetazione è nella stagione primaverile. L’estate invece è il periodo migliore per gli amanti del trekking e del campeggio.
  • Le escursioni natura e le visite si possono fare a piedi oppure lungo itinerari creati ad hoc per bici, cavalli, muli e, in inverno, con gli sci da fondo. Il Parco è un’area protetta pertanto bisogna comportarsi nel modo più ecologico possibile
  • ATTENZIONE: è vietato raccogliere fiori, spezzare rami, incidere tronchi.

Comuni che si trovano all’interno del Parco Nazionale d’Abruzzo:
Alfedena
Barrea
Bisegna
Civitella Alfedena.
Gioia dei Marsi
Lecce dei Marsi
Opi
Pescasseroli
Scanno
Villavallelonga
Villetta Barrea

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Pubblicato da Anna De Simone il 6 agosto 2013