Viaggiare in moto in inverno


viaggiare in moto in inverno

Viaggiare in moto in inverno: cosa portare e consigli utili su come viaggiare in moto da soli o in coppia con particolare attenzione alla stagione invernale. Quanti chilometri percorrere al giorno e come stilare l’itinerario.

Viaggiare in moto in inverno, fattori da considerare

Viaggiare in moto in inverno è una scelta rischiosa: clima rigido, strade allagate, vento, alto rischio di precipitazioni… Se siete tra i mototuristi più ostinati e più coraggiosi, nulla vi impedirà di partire, ma almeno cercate di farlo con l’attrezzatura e la prudenza giusta.

Soprattutto se il vostro itinerario prevede dei passi di montagna, ricordate che probabilmente potete trovare strade chiuse: in inverno il rischio frana è altissimo così comuni e province decidono di serrare molte strade e per prudenza rimandano a deviazioni molto lunghissime, talvolta quasi interminabili. Prima di partire, ricordatevi di aggiornare le mappe del navigatore!

Altri consigli: come viaggiare in moto

Viaggiare in moto in inverno, quanti km percorrere

Dato l’elevato numero di variabili, non è facile stilare un itinerario e rispettarlo. Per limitare al minimo il numero di deviazioni, possibili piogge e strade interrotte l’unica modo che avete è scegliere una zona che già conoscete per esperienza diretta o indiretta. Documentatevi al meglio sulla meta prescelta e consultate le previsioni meteo nel periodo in cui intendete soggiornare. Evitate strade o città popolari per i frequenti allagamenti invernali!

Quando si viaggia in moto non è facile prevedere quanti chilometri percorrere al giorno. Probabilmente potete percorrere tra i 500 e gli 800 km se la comodità della moto lo consente. I chilometri si riducono per chi viaggia in moto in coppia e si passa dai 350 – 600 km per non affaticarsi troppo e non affaticare il passeggero.

Viaggiare in moto in Europa 

Il codice della strada negli altri Paesi europei potrebbe essere diverso da quello nostrano. Informatevi sulle norme locali. Per esempio: in Francia è vietato l’impiego di dispositivi che avvisano in caso di presenza di Autovelox e Tutor mentre in molti Paesi d’Europa per chi viaggia in moto scatta l’obbligo di portare con sé un kit di pronto soccorso ( per conoscere in quali paesi sono obbligatori questi kit vi invitiamo a leggere l’articolo: cassette di pronto soccorso per viaggiatori).

Qualità delle strade

In estate o in inverno, ricordate di fare spazio a chi viaggia a una velocità superiore rispetto alla vostra! Non siate da intralcio! Se intendete viaggiare in moto per l’Europa e arrivare in Germania, sappiate che in molte autostrade tedesche non esiste alcun limite di velocità!

A prescindere della meta (in Italia o in Europa), informatevi sulle condizioni di traffico e soprattutto sulle condizioni delle strade. Le strade non sempre sono ben tenute, soprattutto in inverno quando il bitume dell’asfalto è danneggiato dal gelo e dal ghiaccio.

I tunnel sono sempre un punto interrogativo: alcune gallerie sono buie e prive di ogni tipo di illuminazione.

Attrezzatura 

Non sottovalutate il comfort. Per chi viaggia in moto in inverno, avere le manopole riscaldabili non è cosa da poco!

Esistono attrezzature per la moto e per il pilota. Accessori per viaggiare in moto in inverno, oltre le già citate manopole riscaldabili, vedono cupolini maggiorati per riparare il motociclista dal vento, borse serbatoio, bauli, valige laterali e paramani imbottiti. Non mancano protezioni antipioggia e stand molto utili che vi consentiranno di avere il navigatore satellitare sempre a portata di occhio.

Il pilota e il passeggero dovranno abbigliarsi in linea con le temperature della giornata. Ricordate che in moto anche una giornata molto soleggiata può risultare fresca fredda. Munitevi di giacche e attrezzatura per la pioggia, guanti, copriguanti, sovrascarpe (molto utili in caso di strade allagate).

In alternativa alle manopole riscadabili è possibile acquistare dei guanti con scaldino, molto utile anche una goletta per proteggere il collo e le spalle dal vento che tende a infiltrarsi sotto al casco e all’interno della giacca.

Non temete, queste attrezzature non sono poi così costose, certo tutto dipende dal brand che scegliete ma prestando attenzione alla qualità dei materiali scelti si possono ottenere accessori buoni con spese accessibili. Per esempio, un Collare – Goletta Racer per riparare il collo è proposto su Amazon al prezzo 16,03 euro con spese di spedizione gratuite, a questo si può associare una goletta antivento impermeabile così da aumentare lo strato isolante e proteggersi dal freddo, dalle infiltrazioni d’aria dettate dalle alte velocità e dalla pioggia.

Pubblicato da Anna De Simone il 17 Marzo 2016