Birmingham: cosa vedere


Birmingham

Birmingham, o meglio Brum, diminutivo derivante dal suo nome dialettale “Brummagem”, è una città dai mattoni rossi gemellata con la nostra Bologna che esiste da più di mille anni ma che oggi ha le sembianze di una città sorta nel diciottesimo secolo, sull’onda poi della rivoluzione industriale che l’ha fatta crescere lasciando ben pochi segni delle sue precedenti vite. Gli abitanti di Birmingham sono i Brummies e parlano il dialetto Brummie ma, trovandoci nella contea delle West Midlands nell’Inghilterra centrale, possiamo parlare inglese normalmente, certi di essere ben compresi.



Birmingham: cosa vedere

Chi cerca tracce della Birmingham medioevale le trova in alcune chiese come quella parrocchiale di St Martin in the Bull Ring, risalente al XII secolo. Cenni di antico anche al pub Old Crown a Digbeth, al pub Saracen’ Head e alla Old Grammar School a King Norton, oltre che alla Blakesley Hall a Yardley. Se dell’età georgiana (1714-1830) ci restano da vedere la chiesa di San Paolo, la Soho House, la Town Hall e il Perrot’s Folly a Ladywood, ispirante anche per J. R. R. Tolkien), dell’età vittoriana a Birmingham troviamo molti e importanti edifici pubblici.

Per riconoscerli basta osservare dove spuntano i mattoni rossi in terracotta come avviene lungo la New Street e la Corporation Street nel centro della città. Tra gli edifici da vedere la Council House e la Museum & Art Gallery, senza dimenticare la Saint Chad’s Cathedral, importante anche perché risulta essere la prima cattedrale cattolica costruita in Gran Bretagna dopo la Riforma protestante.

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Birmingham: dove si trova

Per raggiungere Birmingham dobbiamo arrivare nella contea del West Midlands. Questa città ha dimensioni considerevoli, è la seconda per popolazione del Regno Unito, motivo per cui è detta anche “Second City”.

Birmingham: centro storico

Troviamo molti degli edifici da vedere, già illustrati, nel centro storico, oltre a pub, bar e locande che hanno il sapore e l’atmosfera di altri tempi. E’ interessante però, ammirare, oltre all’antico, anche il moderno che in questa città inglese ha preso una forma originale e innovativa.

A Birmingham infatti è stato avviato il più vasto programma in Europa di riqualificazione urbana che ha riguardato anche il centro storico anche per il Selfridges building, amato per la sua struttura irregolare e coperta da migliaia di dischi riflettenti.

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Birmingham: canali

Altro che Venezia: Birmingham è davvero una città costellata di canali che la tagliano e la caratterizzano anche nel centro, passando affianco ad edifici e zone nuove e antiche. In visita in città si può approfittare di una delle crociere sui canali per cogliere la sua bellezza da un altro punto di vista.

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Birmingham: università

Riconosciuta ufficialmente come membro del prestigioso Russell Group delle università della ricerca, l’università di Birmingham ha fama internazionale e ospita la sede del Barber Institute of Fine Arts in cui possiamo trovare opere di Van Gogh, Picasso e Monet.

Sempre nell’università c’è anche il Joseph Chamberlain Memorial Clock Tower, una torre visibile da molte parti della città e la più alta fra le torri orologio al mondo. Tra gli ex allievi dell’ateneo troviamo il primo ministro britannico Neville Chamberlain e otto premi nobel.

Città vivace e giovane, quindi, Birmingham ospita festival e feste frizzanti come il Birmingham Tattoo, il festival annuale d’arte Artfests e la parata del St. Patrick’s Day, seconda solo a quello di Dublino.

Birmingham: mappa

Prima di dare una occhiata alla mappa della città e organizzare un tour a tappe, qualche altra interessante meta: Central Library, una delle più importanti biblioteche d’Inghilterra, il Villa Park, lo stadio dell’Aston Villa F.C., le case Back to Back e i Botanical Gardens. A chi ama i gioielli interesserebbe anche il Jewellery Quarter.

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Pubblicato da Marta Abbà il 26 gennaio 2018