Vaccinazioni Sudafrica


Vaccinazioni Sudafrica

Vaccinazioni Sudafrica, per viaggiare sicuri in un paese che risulta facile da raggiungere e, pur non essendo dietro l’angolo, non ci crea problemi di fuso orario. Le linee aeree internazionali lo collegano bene all’Italia, si può atterrare a Città del Capo o Johannesburg e se siamo cittadini europei non dobbiamo procurarci un visto per accedere. Mancano solo le Vaccinazioni Sudafrica: ce ne sono di obbligatorie?



 

Vaccinazioni Sudafrica obbligatorie

Nessuna è obbligatoria, ve ne sono di consigliate, molto dipende da quando partiamo e dalla zona che intendiamo visitare. La profilassi antimalarica, ad esempio, pur non essendo da includere nelle Vaccinazioni Sudafrica obbligatorie, è caldamente consigliata nella zona del Parco Kruger come anche nelle riserve faunistiche della provincia del KwaZulu-Natal, solo però da ottobre a marzo. Se andiamo altrove o partiamo in un altro periodo, possiamo evitare di preoccuparci della malaria, non ci dovrebbe essere alcun rischio.

Se ci stiamo chiedendo quante precauzioni prendere per la situazione igienica che il paese presenta, oggi, la risposta ci fa tirare un sospiro di sollievo. L’assistenza medica in Sudafrica è di alto livello, la si può considerare al pari di quella media europea, ciò a cui invece bisogna badare è il fatto che i servizi medici sono a pagamento. Meglio quindi acquistare una polizza di assicurazione medica per la durata del soggiorno.

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Vaccinazioni Sudafrica e clima

Le Vaccinazioni Sudafrica non sono obbligatorie e ciò non dipende dal clima, vale tutto l’anno. Sfogliando l’agenda per capire quando è meglio partire, dobbiamo chiederci i motivi del nostro viaggio e che tipo di vacanza vogliamo vivere.

In generale il Paese offre ai turisti un ottimo clima per tutto l’anno, è importante ricordarci che le stagioni sono invertite rispetto all’emisfero nord. Da giungo a settembre, il clima è mite e secco, da dicembre a marzo invece si ha la stagione più piovosa, ma con temperature calde. Le stagioni intermedie cadono da settembre a novembre e da aprile a maggio, in queste possiamo spaziare in tutto il Paese senza dover poi alzare gli occhi al cielo.

Se siamo pronti per una vacanza di esplorazione della fauna selvatica, meglio la primavera, tra agosto ed ottobre, ma se ciò che vogliamo vedere sono le balene, il momento migliore slitta tra luglio e novembre, in parte coincide con quello della fioritura del deserto del Namaqualand, in agosto e settembre.

Gli appassionati di diving e surf possono partire anche ad aprile ma hanno tempo fino a settembre. I tipi da spiaggia, devono mirare all’estate del Sudafrica ma se vanno nel KwalaZulu-Natal, trovano un clima temperato e soleggiato sempre.

Vaccinazioni Sudafrica

Vaccinazioni Sudafrica e abiti

Leggeri in estate, da novembre a febbraio, con una giacca a vento per la sera, da giugno ad agosto, in Sudafrica ci si può vestire secondo i propri gusti e le proprie temperature predilette, a patto di tener conto di qualche accorgimento. Non essendoci Vaccinazioni Sudafrica obbligatorie, è bene prevenire eventuali rischi. Ad esempio se partecipiamo ad un safari, meglio indossare colori neutri come il marrone, il beige o il kaki, quasi “mimetici”.

Ai piedi ci vogliono scarponcini alti fino alla caviglia. Molto probabilmente nella nostra vacanza ci capiterà di passare un almeno uno dei parchi e allora ricordiamoci di indossare pantaloni e camicie con maniche lunghe, per proteggersi dalle zanzare.

Vaccinazioni Sudafrica e cibo

Con una occhiata attenta ma non ossessiva alle condizioni igieniche del luogo dove mangiamo, in Sudafrica possiamo gustare molte ricette tipiche, decisamente appetitose. Nella cucina locale troviamo molta carne (manzo, pollo, selvaggina, struzzo) spesso alla griglia, ma anche pesce e frutti di mare freschi. Il barbecue si chiama “braai” ed è tipico del paese, da provare, assicurandosi un bicchiere sempre pieno di vini sudafricani, tra i migliori del mondo.

Vaccinazioni Sudafrica

Vaccinazioni Sudafrica per vedere …

Situata in sull’estrema punta del continente africano, divisa dall’Antartide solo dall’oceano, Cape Town è una città che vale la pena di visitare, ci affascinerà con la sua storia, i suoi monumenti, e poi folklore, divertimenti, mare, montagne. Il pieno di natura, però, lo si può fare nel Kruger National Park, se abbiamo la pazienza di aspettare eventuali comparse di zebre, rino, giraffe, kudu e leoni.

I big five, invece, sono facili da vedere se si raggiunge il Pilanesberg National Park, oltretutto malaria free: lì troviamo di certo ghepardi, bufali, elefanti, leoni e gli enormi rinoceronti. Nel Tsitsikamma National Park possiamo trovare anche delle belle spiagge bianche, infinite, vicino a foreste pluviali che sono percorse da sentieri molto panoramici, con cui raggiungere la Nature’s Valley, immensa spiaggia oceanica e bianca.

Gli amanti della bela vita e del vino, non possono non visitare la Cape Winelands, costellata di cittadine storiche e da bellissime e isolate tenute vinicole. Non è la 66 ma la 44 la “Route” del Sudafrica, panoramica, con cui si attraversano tratti così incontaminati da sembrare irreali, passando da Città del Capo fino a Bettys Bay. Ancora panorami in una delle regioni più affascinanti, il Mpumalanga, e nella Riserva Naturale della Penisola Robberg mentre chi è vuole un tete à tete con uno struzzo deve recarsi a Oudtshoorn. Questa città è la capitale degli struzzi, se ne trovano di allevati e anche di cucinati, nei tanti ristoranti tipici con specialità locali.

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Pubblicato da Marta Abbà il 6 febbraio 2017